Lotta ai cambiamenti climatici, Obama taglia le emissioni degli edifici federali

24 marzo 2015
Domotecnica riscaldamento terrestre5

Continua l’impegno degli Usa a favore dell’ambiente. Il presidente americano Barack Obama ha infatti firmato il decreto attuativo per imporre a tutti gli enti federali di tagliare le proprie emissioni di Co2 del 40% rispetto ai livelli del 2008. Il tutto entro il 2025. Si tratta di una misura dal duplice significato: simbolico e al tempo stesso concreto per l’effettivo risparmio di emissioni inquinanti che verranno immesse nell’atmosfera. Gli uffici governativi contano infatti più di 360 mila edifici e circa 650 mila veicoli in dotazione. Se a questi si aggiungono  le agenzie, gli uffici e gli enti facenti capo al Governo federale, si tratta del complesso che consuma di più in tutti gli Stati Uniti, contribuendo in larga parte alla produzione di emissioni nocive. Proprio per questo Obama, che in questo ultimo mandato ha tracciato una nuova linea sul problema dei cambiamenti climatici imponendo vincoli più restrittivi alle emissioni prodotte dagli impianti industriali e incentivando le rinnovabili, è stato praticamente costretto a far cambiare rotta anche a tutto il complesso degli uffici presidenziali che in dieci anni dovranno essere più green e meno inquinanti. 

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