Eclissi solare, energia più costosa senza impianti fotovoltaici

25 marzo 2015
croppedimage350235 10896878 10153226137452859 8998538833615061856 n

Se da una parte è stata scongiurata l’ipotesi di un blackout, l’eclissi solare ha comunque fatto sentire il suo peso in termini economici. A calcolare quanto effettivamente sia costata l’assenza del sole che lo scorso 20 marzo si è verificata dalla 7 alle 14, oscurando così quasi il 50% degli impianti fotovoltaici, è stata assoRinnovabili. In base alla ricerca è emerso infatti che l’assenza del  fotovoltaico ha fatto registrare un incremento nel suo massimo verificatosi intorno  alle 11.00, di quasi 40 euro a MWh portando il prezzo a 90 euro a MWh. Circa l’80% in più del giorno precedente. Su base giornaliera lo studio ha inoltre evidenziato come l’approvvigionamento di energia elettrica abbia comportato per gli acquirenti un esborso pari a circa 12 milioni di euro in più rispetto al giorno prima, con un incremento del 30% sul costo totale, passato da 40 a 52 milioni di euro.  Numeri che fanno capire l’importanza del settore del fotovoltaico che ormai ha raggiunto la piena maturità, dimostrata anche da un altro studio effettuato sempre da assoRinnovabili che ha messo in luce come il calo dei consumi elettrici nel 2014 da una parte, e il contestuale incremento della produzione di energia da fonti rinnovabili dall’altra, abbiano inciso sulla formazione del prezzo dell’energia all’ingrosso portando ad un risparmio complessivo di oltre 7,3 miliardi di euro nel triennio 2012-14 proprio grazie all’effetto di eolico e fotovoltaico.